La stazione invia normalmente i dati ogni 3 minuti.
In funzione: dati ricevuti regolarmente.
Attenzione: nessun dato ricevuto da oltre 15 minuti.
Inattiva: nessun dato ricevuto da oltre un'ora.
Quadro completo dei principali inquinanti atmosferici e
indicatori di qualità dell'aria misurati presso la stazione
di Castelferro, con concentrazioni rilevate, andamento nelle
ultime 24 ore e riferimenti sintetici per l'interpretazione
dei livelli. L’AQI (Indice di Qualità dell’Aria) della stazione considera PM₂.₅, PM₁₀, NO₂ e O₃
e assume la classe peggiore tra i quattro parametri. La scala è a sei
classi: Buona, Discreta, Nella media, Scadente, Molto scadente ed
Estremamente scadente.
Per conoscere nel dettaglio i sensori utilizzati, la loro
installazione, il principio di misura e il funzionamento
della centralina, consulta la
pagina dedicata alla stazione di qualità dell'aria
.
Per approfondire il significato dei singoli parametri,
delle unità di misura e degli indici mostrati qui sotto,
consulta la
guida ai parametri meteo e ambientali
.
Come leggere il livello generale
Temperatura e umidità misurate direttamente nello stesso punto in cui vengono rilevati gli inquinanti. Questi due parametri aiutano a interpretare l’andamento dei sensori e il contesto microclimatico della misura.
Nota sulla posizione di misura: temperatura e umidità di questa sezione sono rilevate dalla centralina ambientale installata a circa 1,70 m dal suolo. La stazione meteorologica principale è invece collocata sul tetto. È quindi normale osservare differenze tra i due valori, soprattutto in presenza di forte irraggiamento, inversioni termiche, rugiada, ventilazione debole o marcati gradienti verticali.
Particolato fine con diametro aerodinamico fino a 2,5 µm. Può penetrare in profondità nell’apparato respiratorio.
Fasce orarie dell’European Air Quality Index (EEA).
Particolato con diametro aerodinamico fino a 10 µm, prodotto da combustioni, traffico, polveri e risospensione.
Fasce orarie dell’European Air Quality Index (EEA).
Biossido di azoto, gas irritante legato soprattutto ai processi di combustione e alle emissioni da traffico.
Fasce orarie dell’European Air Quality Index (EEA). Il limite UE attuale è 200 µg/m³ come valore orario; la soglia di allarme è 400 µg/m³ su tre ore consecutive.
L’ozono (O₃) troposferico è un inquinante secondario formato dalle reazioni fotochimiche di altri inquinanti. Il valore mostrato è la media mobile delle ultime quattro ore del sensore ZE25A e contribuisce al calcolo dell’AQI della stazione insieme a PM₂.₅, PM₁₀ e NO₂.
Le soglie numeriche riprendono le sei fasce dell’European Air Quality Index. Nel sito vengono applicate alla media O₃ a 4 ore utilizzata nel calcolo dell’AQI locale.
Monossido di carbonio, gas prodotto dalla combustione incompleta. In aria esterna di fondo le concentrazioni sono normalmente basse.
Il riferimento UE è 10 mg/m³ come massima media giornaliera su 8 ore, circa 8,7 ppm a 25 °C. Un valore istantaneo non è direttamente confrontabile con una media di 8 ore.
Anidride carbonica. Non determina l’indice europeo di qualità dell’aria esterna, ma è utile per riconoscere accumuli o fonti locali.
Fasce diagnostiche per una misura outdoor, non soglie normative di qualità dell’aria.
Formaldeide, composto organico volatile irritante emesso da combustioni, materiali e numerosi processi chimici.
L’OMS indica 100 µg/m³ come valore guida su 30 minuti. Non è una soglia specifica per la classificazione dell’aria esterna.
Indice relativo dei composti organici volatili calcolato dal sensore Sensirion. Non rappresenta una concentrazione in µg/m³.
Scala relativa Sensirion 1–500: 100 rappresenta la composizione media recente. Non esistono soglie sanitarie dirette associate all’indice.
Gli NOx sono gli ossidi di azoto, un gruppo di gas prodotti soprattutto dai processi di combustione. Comprendono principalmente monossido di azoto (NO) e biossido di azoto (NO₂) e possono provenire, ad esempio, da traffico, riscaldamenti, attività industriali e altre sorgenti di combustione. Il sensore Sensirion non misura direttamente una concentrazione in µg/m³, ma restituisce un indice relativo utile per evidenziare variazioni rispetto al livello di fondo e riconoscere eventi o aumenti temporanei degli NOx.
Scala relativa Sensirion 1–500. Non è una concentrazione e non ha soglie normative sanitarie direttamente associate.
Rateo di dose ambientale misurato dal contatore Geiger. Il valore mostrato è la media mobile a 30 minuti e viene visualizzato qui come dato ambientale aggiuntivo; non entra nel calcolo dell’indice di qualità dell’aria.
Scala tecnica indicativa, non normativa. Il fondo naturale varia con quota, geologia e condizioni meteorologiche; aumenti persistenti vanno valutati nel tempo e confrontati con reti di monitoraggio ufficiali.
Le fasce di PM₂.₅, PM₁₀, NO₂ e O₃ riprendono la scala a sei livelli dell’European Air Quality Index (EEA) e alimentano l’AQI mostrato dalla stazione. La radioattività resta un parametro ambientale separato e non contribuisce all’AQI.
Questo indicatore mostra una stima del rischio di temporali nell'area della stazione, calcolata in tempo reale sulla base delle fulminazioni presenti e dei dati rilevati. L'arrivo di un temporale viene rilevato con un anticipo di circa mezz'ora.
Nessun temporale in arrivo: nessuna segnalazione di rischio attiva.
Rischio moderato temporali: è possibile l'arrivo di un temporale nell'area della stazione.
Temporale imminente: un temporale è in avvicinamento all'area della stazione.
L'indicazione è automatica e orientativa e non sostituisce i bollettini o gli avvisi meteorologici ufficiali.
Assenza di fenomeni significativi prevedibili. Consulta il bollettino per rischi e periodi di riferimento.
In questa sezione del sito potrai accedere alle immagini registrate dalla telecamera di sicurezza posta al chilometro 3+700 della SP che attraversa la frazione di Castelferro, la telecamera è orientata verso l'ingresso del paese, le registrazioni sono trattate a norma di legge e vengono automaticamente cancellate entro 24h.
ogni pubblicazione illecita da parte di terzi delle immagini sarà perseguibile penalmente.
Responsabile del trattamento delle immagini: Longhi Arcella Christian.
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